Cos'è un piercing al naso e quali tipi esistono?
Il piercing al naso è uno dei più diffusi e può essere suddiviso in tre diverse categorie: setto, narice e ponte. Il piercing al setto viene praticato attraverso il setto nasale ed è probabilmente la forma più diffusa di piercing al naso. Poiché il tessuto connettivo del setto nasale è particolarmente morbido, la perforazione di questa zona non è dolorosa quanto quella di altre parti del naso.
Il piercing al naso è il più classico tra i piercing nasali. Si trova sull'ala sinistra o destra del naso ed è un gioiello molto popolare sia tra gli uomini che tra le donne. Si ritiene che l'origine del piercing al naso risalga al Medio Oriente, dove questo tipo di piercing fu praticato per la prima volta circa 4.000 anni fa. La terza tipologia di piercing al naso è quello sul dorso. Questo piercing si trova sul ponte superiore del naso, tra gli occhi. Si tratta di una zona molto sensibile, attraversata da molti nervi. Per questo motivo, per farsi un piercing, è necessario rivolgersi a un professionista.
Chi si fa un piercing al naso?
Se sogni un piercing al naso, non esitare a rivolgerti a un piercer professionista affinché te lo realizzi. È particolarmente importante che il piercing al naso venga praticato con la tecnica della perforazione e non con quella a getto. I piercing alle orecchie vengono solitamente praticati a getto, ma questo metodo non deve essere utilizzato per un piercing al naso. Questo perché la pressione esercitata dalla macchina durante il getto può sfilacciare il canale di sutura. Ciò favorirebbe lo sviluppo di un'infiammazione.
Come si esegue il piercing al naso?
Esiste una procedura precisa per il piercing al naso, ed è importante seguirla. Innanzitutto, un piercer professionista pulisce e disinfetta accuratamente la zona interessata. Successivamente, si concorda con il piercer il punto in cui eseguire il piercing. L'ultimo passo consiste nel forare la zona con una cannula. A questo punto viene inserito un tappo o un anello, e il piercing al naso è pronto.
Ci sono rischi associati al piercing al naso?
Come molte altre procedure estetiche, anche i piercing al naso comportano dei rischi. Poiché durante la perforazione si crea inevitabilmente una ferita, può verificarsi anche un’infiammazione. Prima di decidere di farti un piercing al naso, il piercer ti informerà sui possibili rischi. Se non ricevi alcuna informazione sui possibili rischi, ti sconsigliamo vivamente di rivolgerti a quel centro per farti un piercing al naso.
Naturalmente, è importante scegliere uno studio di piercing che operi in modo professionale e nel rispetto delle norme di sterilità. In questo modo si riduce al minimo il rischio che il piercing si infetti fin dall'inizio. Se cerchi un piercing al naso con un rischio particolarmente basso, ti consigliamo quello nella narice. Il ponte, invece, è il più rischioso perché in questa parte del viso passano molte vie nervose. Se le vie nervose vengono danneggiate durante la perforazione, nel peggiore dei casi può verificarsi una paralisi facciale.
Come si pulisce il piercing al naso?
Una pulizia corretta e regolare del piercing al naso è fondamentale per evitare infiammazioni. Anche in questo caso, un piercer professionista ti spiegherà come procedere e ti darà dei consigli. In generale, dovresti pulire la zona del foro del piercing al naso due volte al giorno con uno spray disinfettante. È importante avere le mani pulite. Inoltre, dovresti toccare il piercing al naso il meno possibile per evitare di contaminarlo con le mani.
Quando guarisce la ferita causata dal piercing al naso?
La guarigione di un piercing al naso dipende dal tipo di piercing e dalla sua posizione. Se si tratta di una zona sensibile, il tempo di guarigione può arrivare fino a tre mesi. Tuttavia, nel caso della narice, il tempo di guarigione è di sole quattro settimane circa. Poiché ogni corpo reagisce in modo diverso a un piercing al naso, anche il tempo necessario per la guarigione varia, ovviamente, da persona a persona.
Cosa si può fare contro l'infiammazione?
In generale, è normale che la zona del piercing si gonfi leggermente. Tuttavia, se il piercing ti provoca molto dolore, se la ferita trasuda o è molto gonfia, contatta il tuo piercer e chiedi consiglio. In caso di dubbio, ti indirizzerà da un medico. Oppure saprà cosa fare.
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Quando è possibile cambiare il piercing al naso?
Non è possibile stabilire con esattezza quando si possa cambiare il piercing al naso per la prima volta dopo la perforazione. Ciò dipende dal tempo necessario per la cicatrizzazione. In generale, occorre attendere un periodo compreso tra le otto e le dodici settimane prima di poter cambiare il piercing al naso.
Ma fai attenzione: quando cambi il piercing, scegli un anello abbastanza grande o un tappo abbastanza lungo da non esercitare pressione sul foro. Il tuo piercer sarà lieto di aiutarti a cambiare il piercing al naso.
Conclusione
Un piercing al naso è un gioiello molto popolare, disponibile in numerose varianti e in diversi punti del naso. Mentre il setto nasale è meno doloroso, il ponte è un piercing più rischioso. Questo perché numerose vie nervose attraversano questa zona. Un piercing al naso deve essere sempre eseguito da un piercer professionista che conosca i rischi che comporta e che lavori in condizioni sterili.